Scrum Master o Agile Team Facilitator: quali sono le differenze?

Scrum Master o Agile Team Facilitator: quali sono le differenze?

Qual è la differenza tra queste due figure? Per quale dei due conviene certificarsi?

Lavorano entrambi con i team, entrambi hanno grandi capacità relazionali e conoscono la metodologia scrum. Ma sono molte le differenze tra lo Scrum Master e l’Agile Team Facilitator che vi aiutiamo a capire mettendoli a confronto.

Scrum Master

Agile Team Facilitator

Uno Scrum Master svolge il ruolo di facilitatore all’interno dello Scrum Team e si assicura che la metodologia Scrum venga applicata nella maniera corretta. Spesso svolge un ruolo verticale all’interno del team il che significa che deve essere sempre presente per il team e questo limita il suo raggio di azione all’interno dell’organizzazione per cui lavora. Scrum è una delle tante metodologie Agile e, in genere, uno Scrum Master conosce solo quella e ha scarsa conoscenza delle altre metodologie Agile (più di 80) e di come esse vengono applicate a seconda del contesto in cui ci si trova ad operare.

Un Agile Team Facilitator invece ha uno spettro di azione un po’ più ampio. Allo stesso modo dello Scrum Master facilita i team, ma la differenza è che li aiuta a comprendere ed applicare non solo una metodologia Agile ma il Mindset che le comprende tutte e ad agire secondo una cultura Agile. Per questo quando affianca un team la sua presenza può diventare inutile al team stesso quando ha appreso appieno il Mindset e riesce ad andare avanti da solo. Allora l’Agile Coach può proseguire verso altri team e altre parti dell’organizzazione.

Scrum è nato in ambito di sviluppo software ed è particolarmente indicato nelle situazioni di progetto. Rischia di essere poco flessibile e di non rispondere adeguatamente quando ci si trova in contesti di lavoro per processi. Infatti scrum si concentra sull’interazione durante la quale il team sviluppa l’incremento di prodotto. Quindi in generale uno Scrum Master non legge la complessità organizzativa in termini di sistema e non sa come integrare gli aspetti organizzativi legati ai processi.

A un Agile Team Facilitator è richiesto di operare in qualsiasi contesto organizzativo partendo dalla definizione del valore dal punto di vista del cliente e di aiutare il team ad identificare le metriche per misurare la capacità di produrre quel valore. Questo valore nella maggior parte delle organizzazioni dipende dai processi sul quale un Agile Team Facilitator deve avere consapevolezza e sapere come aiutare il team nella trasformazione Agile.

Sebbene venga richiesto che gli Scrum Master conoscano il e come aiutare l’organizzazione ad adottarlo, accade spesso che conosca bene la metodologia scrum e che la intenda solo applicazione della metodologia. Non è un caso che le organizzazioni che vogliono “fare Agile” senza “essere Agile”, quindi in sostanza senza cambiare la struttura organizzativa e il modello operativo, partano proprio da scrum. Scrum richiede inoltre un’applicazione rigida del metodo.

Un Agile Team Coach Facilitator deve sempre partire dal Mindset Agile e assicurarsi che l’organizzazione e i teams con cui lavora lo abbiano compreso e adottato. Le metodologie Agile non sono mai applicate rigidamente perché un Agile Team Coach Facilitator sa che Agile si implementa in modo agile adattando la metodologia alla struttura organizzativa, senza per questo mancare di disciplina e aiutando il team a migliorare costantemente le proprie performance.

L’evoluzione di uno Scrum Master prevede l’ampliamento delle proprie competenze per diventare un Agile Coach e diventare capace di avere un impatto più significativo sull’organizzazione durante il viaggio di trasformazione Agile.

Un Agile Team Facilitator è il primo passo del percorso per diventare un Agile Coach partendo da una visione del Mindset Agile già più ampia a livello sistemico e organizzativo.

Il compito di uno Scrum Master é l’applicazione corretta della metodologia scrum nella facilitazione del team.

Il compito di un Agile Team Facilitator è quello di aiutare l’organizzazione nel viaggio di trasformazione Agile facilitando il lavoro dei teams.

Infine scrum prevede ruoli precostituiti con confini rigidi, di cui lo scum master è uno di questi.

Un Agile Team Facilitator ha il compito di intervenire su diversi livelli dell’organizzazione e di mettere in pratica competenze diverse a seconda di ciò che richiede la situazione e il contesto.

 

Scarica la brochure del corso Certificazione Professionale di Agile Team Facilitation (ICP-ATF)

 

Cosa significa facilitare il team?

Facilitazione significa:

  • Rendere facili le cose
  • Supportare l’Agile Team nell’utilizzo e nella ricerca delle informazioni e delle competenze possedute o accessibili
  • Raggiungere il risultato desiderato in modo collaborativo e condiviso
  • Disegnare l’incontro pianificando metodi, processi, e materiali
  • Mantenere neutralità rispetto al contenuto e guidare il processo in modo da creare motivazione e interazione tra i partecipanti
  • Un processo attraverso cui il facilitatore, in modo imparziale e neutrale crea un contenitore per il team, trasforma un gruppo di persone in un team collaborativo utilizzando diversi metodi e strumenti che permettono al team di raggiungere il risultato.

 

Il facilitatore crea il contenitore, il team crea il contenuto.

 

Agile è sopratutto cambiamento

Gran parte del lavoro che riguarda l’Agile Team Facilitation sta nell’aiutare a cambiare mentalità alle persone all’interno dell’organizzazione. Aiutarle durante il viaggio di trasformazione Agile facilitando i teams con cui lavora nel migliorare il loro lavoro. Un Agile Team Facilitator è in primo luogo un profondo conoscitore del Mindset Agile e sa, come trainer, come passarne i concetti, i valori e i principi alla base del paradigma di autonomia condivisa. Un Agile Team Facilitator è predisposto ad apprendere le pratiche di coaching che sono necessarie per fare coaching al team e alle persone all’interno dell’organizzazione.

 

Il primo step per un Agile Team Facilitator?

Prima di tutto dovrà vedere in che contesto andrà ad operare, comprendere l’organizzazione come sistema, capire se è opportuno lavorare per progetti o per processi, comprendere su quale filiera di processi l’organizzazione vuole impattare, aiutare il team a definire gli attori, comprendere gli impedimenti, aiutare i teams a definire il valore dal punto di vista del cliente e le metriche di misurazione delle performance.

Lo scopo di un Agile Team Facilitator è rendere il team indipendente e autonomo.

Richiedi una consulenza con un coach.

Pubblicato da Fabio Lisca il

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